Mentre il mercato automobilistico accelera verso l'elettrificazione, il 2026 segna un punto di svolta fondamentale per i motori termici ed elettrificati. La normativa auto Euro 7, infatti, mira a ridefinire il concetto di veicolo ecologico: per la prima volta, i controlli non riguarderanno solo i gas di scarico, ma anche altre componenti, coinvolgendo direttamente anche le auto elettriche.
In questa guida esploreremo l'entrata in vigore e gli aggiornamenti 2026, analizzando cosa cambia per le motorizzazioni tradizionali e quali saranno le prime vetture a fregiarsi di questo nuovo standard ambientale. Scopri di più con Ford Blubay!
Normativa antinquinamento Euro 7: cosa cambia davvero
Presentata ufficialmente nel novembre 2022, la normativa antinquinamento Euro 7 è stata oggetto di lunghi negoziati prima di ricevere l'approvazione definitiva nella primavera del 2024, con il Regolamento UE 2024/125.
La normativa introduce requisiti di durabilità e monitoraggio nuovi, con l'obiettivo di garantire che le prestazioni ambientali dichiarate in fase di omologazione rimangano costanti durante l'intero ciclo di vita del mezzo.
Principali novità della normativa Euro 7 dal 2026:
- Emissioni da freni e pneumatici: per ridurre le emissioni di microplastiche e polveri sottili (PM10), vengono fissati limiti specifici all'usura di freni e gomme per tutti i tipi di trazione.
- Durata delle batterie: anche le auto elettriche sono coinvolte nella normativa, in quanto dovranno garantire una capacità della batteria di almeno l'80% dopo 5 anni o 100.000 km.
- Longevità del veicolo: gli standard sulle emissioni dovranno essere rispettati per 10 anni o 200.000 km, raddoppiando i requisiti della precedente Euro 6.
- Obbligo del sistema OBM (On-Board Monitoring): questo "vigile elettronico" monitorerà in tempo reale le emissioni di NOx e particolato, segnalando anomalie e trasmettendo dati per controlli statistici sulla flotta circolante.
Auto Euro 7 benzina e diesel: nuovi limiti allo scarico
Contrariamente alle proposte iniziali più restrittive, la versione definitiva della normativa ha optato per un allineamento semplificato tra le diverse alimentazioni.
- Auto Euro 7 benzina: i limiti di emissione rimangono sostanzialmente identici a quelli dell'attuale standard Euro 6, con un tetto di 60 mg/km per gli ossidi di azoto (NOx).
- Auto diesel Euro 7: La vera novità riguarda l'uniformità dei test. I valori numerici restano simili al passato, ma le prove verranno effettuate in condizioni di guida reali molto più severe, inclusi tragitti urbani brevi con motore a freddo e temperature fino a 45 °C.
In sostanza, un'auto diesel omologata secondo il nuovo standard dovrà dimostrare di essere "pulita" in ogni condizione d'uso quotidiana, eliminando il divario tra i test in laboratorio e la strada.
Entrata in vigore e aggiornamenti 2026
Il calendario dell'entrata in vigore della norma prevede scadenze differenziate per permettere l'adeguamento della filiera:
- Auto e Furgoni (M1, N1): Nuova omologazione dal 29 novembre 2026 e immatricolazione obbligatoria per tutti dal 29 novembre 2027.
- Bus e Camion: Nuova omologazione dal 29 maggio 2028 e immatricolazione dal 29 maggio 2029.
- Piccoli Costruttori: Termine ultimo fissato al 1° luglio 2030.
Per i veicoli già circolanti (Euro 5 o Euro 6) non sono previsti cambiamenti: la normativa riguarda esclusivamente la vendita di veicoli nuovi dopo le date indicate.
Quali sono i modelli in arrivo nel 2026?
Molti automobilisti si chiedono concretamente quali auto sono davvero Euro 7 e quali modelli potranno acquistare a breve. Il 2026 vedrà il debutto di vetture progettate per questi standard:
- Ford: Consolidamento della gamma elettrica e ibrida, con la nuova Ford Puma Gen-E, la versione 100% elettrica del crossover più amato, e l'aggiornamento tecnologico di modelli chiave come Ford Explorer e Ford Capri per soddisfare i nuovi requisiti di durabilità delle batterie e monitoraggio delle emissioni.
- Gruppo Stellantis: Aggiornamenti per Fiat Panda, Alfa Romeo Tonale e il debutto del nuovo Lancia Gamma SUV.
- Brand Asiatici: Nuova generazione di Toyota RAV4, Hyundai Ioniq 3 e i nuovi SUV Omoda 4 e Omoda 7 SHS.
- Gruppo Volkswagen: Debutto della ID.2 elettrica e della nuova generazione della Volkswagen T-Roc.
I costruttori stanno già implementando impianti frenanti a basso attrito e filtri avanzati per rispettare i limiti sui particolati non da scarico.
Auto Euro 7: affidati a Ford Blubay
La normativa Euro 7 ridefinisce gli standard di durabilità e trasparenza del settore automobilistico. Per affrontare al meglio questo cambiamento, affidati a Ford Blubay.
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FAQ – Domande frequenti su Normativa Euro 7
Le auto elettriche devono rispettare l'Euro 7?
Sì. Pur non avendo gas di scarico, devono rispettare i limiti sul particolato di freni e gomme e i requisiti di durata delle batterie.
Le attuali auto Euro 6 si svaluteranno?
Non immediatamente. La normativa non blocca la circolazione delle Euro 6, quindi il loro valore residuo dovrebbe rimanere stabile nel breve periodo.
I prezzi delle auto aumenteranno?
È probabile un leggero incremento dovuto ai nuovi sensori OBM e a materiali più avanzati per freni e pneumatici.
Cambierà la revisione auto?
Sì. Con il sistema OBM e il Passaporto Ambientale, i centri revisione avranno accesso a dati storici sulle emissioni reali del mezzo.